L'impegno di Coop Equipe Medica
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L'esperto risponde

Formati di pasta adatti all'età

Salve, la mia bimba mangia un po' di tutto, cerco di farle seguire un’alimentazione varia e sana. Alterno piatti asciutti (sugo, pesto, legumi) con piatti in brodo o passato di verdura. Col pesce fa un po' di capricci. Non riesco a farla abituare ai formati di pasta un po' più grandini. Infatti quando provo a cucinare delle pennette o maccheroncini mi tocca buttare tutto, non ne vuole sapere. Puntualmente ci ritroviamo a tornare alle solite gemmine o stelline. Dove sbaglio? Grazie. continua
Prof. Andrea Vania
Pediatra

Gentile mamma, ci sono due risposte, diverse ma consequenziali, da darle. La prima è che, se la sua bimba ha ancora 11 mesi, è del tutto accettabile che non sia ancora in grado di affrontare formati di pasta più grossi (che richiedono i molaretti, per essere masticati, denti che verosimilmente sua figlia non ha, dato che escono in media verso i 16 mesi), e insistere con quei formati serve solo ad aumentare lo stress vostro ma in primo luogo di Virginia Ginevra. Non solo ma – seconda risposta/commento – serve anche ad insegnarle, coi comportamenti, ché le parole servono poco nell’insegnare ai bambini, che se frigna o si oppone abbastanza mamma cambia strada e le prepara quel che lei preferisce… non certo un bell’insegnamento, e decisamente pericoloso per il futuro. Perciò: almeno fino all’anno compiuto, ma anche oltre, se vostra figlia non sarà ancora pronta*, resti sui formati più piccoli di pasta senza proporre prima quelli più grandi; solo quando la bimba sarà pronta potrà passare a quelli più grandi.

* Come può capire che sarà “pronta” a cambiare? Quando mostrerà interesse per la pasta che mangiate voi, la vorrà nel suo piatto, e riuscirà a masticarla ed inghiottirla, allora sarà pronta!

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Margherita Caroli
Vania
Alessandra Piedimonte
marina cammisa
mordenti_s
Tomaselli

La tata consiglia

Le difficoltà del passare alla scuola media

Cambiare sede, compagni, insegnanti, oltre alla nuova mole di compiti, possono creare ansia a vostro figlio. Aiutatelo tenendo sempre a mente la sua autonomia. Guardate su internet se esiste una mappa della scuola e studiatela con vostro figlio, potrà sentirsi meno smarrito se conosce già la struttura dell’edificio. Nei primi giorni di scuola, aiutatelo a organizzarsi senza sostituirvi a lui: insieme a lui appendete l’orario delle lezioni così da averlo sempre sotto gli occhi per preparare i libri ogni sera, battezzate un posto suo che userà per fare i compiti, distribuite questi ultimi insieme a lui sulla settimana a secondo delle scadenze. Anche se è grande, tenete sempre sott’occhio i compiti e aiutatelo se lo necessita. In quanto ai compagni nuovi, non esitate a favorire le occasioni di incontri e state all’ascolto in caso di problemi.

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