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L'esperto risponde

Allergia alle proteine del latte e reflusso gastro-esofageo. Cosa fare?

Buonasera, mia figlia ha sofferto di vomito dall'età di un mese. E' stata allattata al seno con aggiunta di latte per i primi tre mesi. Alla fine del terzo mese, purtroppo, siamo dovuti passare al latte artificiale e da lì sono iniziati tutti i problemi. Per farla breve, la bambina dopo varie vicissitudini è stata ricoverata e a seguito di ecografia con liquido di contrasto hanno riscontrato malattia da reflusso gastroesofageo e allergia alle proteine da latte vaccino. Ha seguito terapia di lansox 15 mg per circa 5 mesi. Ora da un mese abbiamo sospeso il lansoprazolo. La bambina mangia tutto come carni, pesce e verdure ma ultimamente stiamo avendo nuovamente problemi con il latte. Da circa 10 gg che abbiamo provato il latte di soia ma ha ripreso a vomitare anche se solo la mattina. Cosa posso fare ora? Questa mattina ha presi solo 130 gr di latte con 3 biscotti e invece pomeriggio solo 60 gr... cosa mi consigliate? La bambina di suo non cresce molto. E' nata 2,800 gr per 49 cm e ora a quasi 13 mesi è 7950 gr per 71 cm. Saluti
Dott.ssa Margherita Caroli
Pediatra

gentile mamma Alessandra, non è semplice seguire una dieta bilanciata quando oltre all’allergia delle proteine del latte vaccino si soffre anche di malattia da reflusso gastro-esofageo. Ed è certamente per questo quadro clinico che Marianna si trova appena sotto il 15° percentile per il peso e sopra il 3° percentile per la lunghezza. Situazione ancora fisiologica, ma da seguire con attenzione insieme al suo pediatra.

Sul tema dell’allergia alle proteine del latte vaccino le consiglio di leggere l’interessante articolo firmato dalla dott.ssa Cammisa nel nostro sito. Per quanto riguarda le quantità di latte di soia  quelle che mi riporta nella lettera potrebbero andare bene, ma per risponderle correttamente sarebbe necessario conoscere cosa e quanto Marianna mangia a pranzo e a cena. Il vomito della mattina potrebbe essere causato dai biscotti che potrebbero contenere latte. Ha letto bene gli ingredienti? Oppure essere determinato da un’allergia anche alle proteine della soia.

Se lo desidera può riscriverci dandoci più informazioni sulle quantità di cibo che Marianna consuma a pranzo e a cena per poter stabilire se sono adatte per la sua età. Infine, il vomito potrebbe essere dovuto ad altre cause che non hanno nulla a che fare con i problemi di Marianna, come ad esempio una infezione delle vie urinarie, per cui il consiglio finale è di parlare con calma con il pediatra della bambina che, dopo averla visitata, potrà prendere le giuste misure del caso.

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Margherita Caroli
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Succede in tutte le famiglie eppure potete cercare di allentare i bisticci con delle riunioni settimanali per risolvere le difficoltà (ma dove l’ordine del giorno può anche essere la programmazione dei compiti domestici o della prossima festa). Tutta la famiglia si esprime e si ricordano delle semplici regole del buon vivere insieme: si parla uno alla volta, ci si rivolge all’altro con garbo e rimanendo calmi, si cerca di non colpevolizzare nessuno. Stabilite i turni per parlare per evitare che anche questa si trasformi in una occasione per litigare. Ma cercate anche di passare del tempo da solo con ciascun figlio e di ascoltare le sue esigenze: questo può permettere di ridurre i bisticci spesso legati a gelosie.

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