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L'esperto risponde

Le differenze

Buongiorno dottoressa, vorrei sapere da lei che è un'esperta se è giusto il peso di mia figlia. Ho saputo da internet e da altre persone che il peso giusto per una ragazza di 13 anni è di circa 51-53 kg, ma mia figlia fa attività fisica quindi in inverno pesa circa 41kg e in estate un po' meno di 35kg. La ragazza mangia normalmente, ma pesa sempre poco. Da quel che ho visto e sentito direi Elena viene spesso giudicata dalle amiche debole o addirittura anoressica. Mi dica lei dottoressa. 41kg per una ragazza di 13 anni alta circa di 1,50 è giusto? La ringrazio continua
Dott.ssa Alessandra Piedimonte
Medico Chirurgo esperta in Nutrizione Pediatrica

Cara Svetlana è purtroppo abitudine comune ormai permettersi, senza alcuna competenza, di giudicare/apostrofare una persona come grassa/magra/bella/brutta/bassa/alta solo così per parlare. Purtroppo perdiamo tutti noi molto/troppo tempo a guardare gli altri e i figli degli altri piuttosto che guardare noi stessi e i nostri figli. Questo solo per dirle che le suggerisco di iniziare a non dare importanza a ciò che dice la gente o a ciò che si legge su internet e soprattutto di trasmettere questo sano “menefreghismo” anche ad Elena che ha un’età estremamente delicata e particolare. Vorrei inoltre tranquillizzarla dell’assoluto normopeso di Elena (come potrà lei stessa valutare con il nostro Bimbometro. Inoltre dato il suo nome immagino che Elena abbia origini miste e quindi più facile che la sua struttura sia più filiforme rispetto ad altre sue coetanee. Ad ognuno di noi è evidente che esistono delle differenze tra le persone, ma il bello è proprio il non essere tutti uguali. Per ulteriori dubbi ci contatti nuovamente.

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Si va in vacanza. E i compiti?

Compiti per le vacanze? Non preoccupatevi. È vero che il tempo si dilata, il bimbo rimanda e i genitori, ancora alle prese con il lavoro, non sanno come aiutarli. Ma una soluzione c’è ed è facile. Basta spiegare al proprio figlio che i compiti non sono poi così tanti, che ci sono tre mesi di tempo per farli e, di tempo, ce n’è a sufficienza sia per riposarsi e divertirsi, sia per studiare e non perdere l’allenamento. Potete benissimo, calendario alla mano, contare i giorni che si hanno a disposizione (escludendo magari le prime due settimane subito dopo la scuola e il periodo in cui tutta la famiglia andrà in vacanza), fare una griglia e suddividere i compiti nell’arco delle giornate. In questo modo assicurerete al bambino, e a voi, un’estate libera dalle seccature!

 

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